mercoledì 11 febbraio 2009

AMMALARSI DI POLMONITE

La polmonite è una malattia che provoca ancora molta paura.
Di polmonite tendono ancora oggi in Europa ad ammalarsi 2 milioni di persone, in Italia le persone che tendono ad ammalarsi sono in notevole aumento, con circa 7 milioni di morti all'anno.

Causa di questo continuo dilagarsi di persone che tendono ad ammalarsi di polmonite è l' inquinamento che rende l'aria delle città sempre più irrespirabile. La polmonite è però data da microrganismo diversi anche se i sintomi di chi sta per ammalarsi sono abbastanza comuni: brividi, febbre alta nell'arco di poche ore con catarro, dolore durante la respirazione e difficoltà di respiro.

Forma di polmonite per coloro che tendono ad ammalarsi legata soprattutto ai mesi autunnali ed invernali, l'aumento a cui si assiste in questi ultimi anni è legato anche al fatto che la popolazione invecchia e che i bambini piccoli sono molto facilmente esposti a questa infezione. E' una malattia che si manifesta come complicazione di una bronchite cronica, frequente dopo i 65 anni.

La polmonite è di origine batterica responsabile è lo Streptococcus pneumoniae, si contrae dale persone che tendono a starnutire e che emettono mediante el goccioline di saliva il batterio, localizzato nei polmoni e nella gola. Complici nello scatenare questa forma di polmonite sono l'aria fredda e la promiscuità degli ambienti chiusi.

L'aumento di persone che tendono ad ammalarsi di polmonite negli ultimi anni è legato al fatto che la popolazione invecchia e che gli anziani oltre ai bimbi piccoli sono le persone che tendono ad ammalarsi più facilmente, le cose ovviamente peggiorano se costoro sono già portatori di malattie cardiache, respiratorie croniche.

Per coloro che tendono ad ammalarsi più o meno facilmente l'inquinamento è una causa scatenante importante, basti pensare che il polmone di un fumatore che non vive in una grande città è uguale a quella di colui che fuma saltuariamente qualche sigaretta. L'inquinamento conduce uno stato di infiammazione cronica delle vie respiratorie determinando un'alterazione della funzione delle ciglia vibratili che non riescono così a svolgere il loro sistema difensivo locale.

Nelle persone giovani si assiste soprattutto ad un aumento delle forme di asma e negli anziani, soprattutto se fumano tendono ad ammalarsi di più di bronchiti croniche, aggravandosi nelle forme dell'enfisema polmonare e anche più casi di polmoniti che si manifestano come complicanza di enfisemi e bronchite.

Causa abbastanza comune è l' Haemophilus influenzae , alcune persone tendono ad ammalarsi di una forma di polmonite quando sono immunodepresse o anziani con malattie respiratorie croniche, esempio la polmonite stafilococcica causata dallo Stafilococcus aureus.

Chi tende ad ammalarsi di polmonite in primavera lo fa a causa di mycoplasma e da virus, definite polmoniti atipiche; il Mycoplasma pneuminiae è un microrganismo simile ad un batterio, ma molto più piccolo che a differenza dei batteri vive dentro le cellule, forma chiamata anche interstiziale.

I virus che possono dare la polmonite sono il virus sinciziale, adenovirus, parainfluenzale e quello dell'influenza A e B, le polmoniti da mycoplasma e quelle di tipo virale tendono più facilmente a colpire i bambini più grandi ed i giovani determinando sentimenti più subdoli, senza dolore al torace, ma con un malessere generale.

La cura delle polmoniti di origine batterica e quelle del mycoplasma si contrastano con la somministrazione da parte del medico di antibiotici, da usare anche nelle forme virali per contrastare la sovrinfezione batterica; la scelta di antibiotici è vasta: capsule, sciroppi, iniezioni, per la scelta del tipo giusto si dovrebbe fare un'analisi dell'espettorato, per studiare il microrganismo responsabile della polmonite per il quale c'è la sensibilità ad ammalarsi.

Per le forme gravi serve il ricovero in ospedale, se di polmonite si tende ad ammalarsi ancora, di polmonite si muore ancora, da una parte la diffusione degli antibiotici ha permesso la cura delle polmoniti, facilitando però la comparsa dei ceppi di batteri antibotico - resistenti. Comunque è mortale soprattutto per le persone anziane e comunque già debilitate da altre patologie croniche.

Per evitare di ammalarsi anche i primi sintomi di polmonite o di polmoniti atipiche è sempre meglio farsi un controllo dal medico di base prima e dallo specialista pneumologo poi.
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